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21 gennaio 2026

Maschere e Giullari, dal 25 gennaio la seconda rassegna di cinema sociale


 CIRCOLO CULTURALE

E. DEFENDI

Maschere e Giullari

Freud, la tavola bene educata e il pollo di Bacon
Rassegna cinematografica a cura di Giuseppe Romanetti

 



Domenica 25 gennaio, ore 17:00
Chiesa Monastica di S. Chiara, Via Formis 3, Casalmaggiore (CR)



La rassegna cinematografica “Maschere e Giullari – Freud, la tavola bene educata e il pollo di Bacon”, promossa dal Circolo Culturale “E. Defendi” di Casalmaggiore, inaugura domenica 25 gennaio un percorso dedicato al comico tra filosofia, psicoanalisi e storia del cinema.

La rassegna è ospitata nella Chiesa Monastica di S. Chiara, in via Formis 3, a Casalmaggiore, con inizio alle ore 17:00 e ingresso a offerta libera.

A curare la rassegna è Giuseppe Romanetti, che propone un itinerario attraverso le due grandi figure dell’attore comico internazionale, dalla stagione del muto fino a Woody Allen: la maschera e il giullare. La maschera castigatrice di vizi, un comico moralizzatore e concreto, mentre il giullare è il sovrano dell’astrattezza e dell’eversione, capace di scardinare ogni logica.

Il percorso evita però ogni rigidità, nessun comico è fino in fondo solo maschera o solo giullare, e il cinema ha continuamente mescolato questi registri. Dal muto ai giorni nostri, la risata nasce spesso proprio da questo intreccio, da figure che si muovono sul confine tra ordine e sovversione, tra disciplina sociale e desiderio di rompere le regole.

In questo primo incontro il pubblico potrà vedere “The Playhouse” di Buster Keaton, seguito da “Duck Soup” (“La guerra lampo dei Fratelli Marx”), due opere che incarnano in modo esemplare la dialettica tra controllo formale e caos comico. Keaton, con il suo volto impassibile, lavora sulla precisione meccanica della gag, mentre i Marx esplodono in un turbine di nonsense e attacchi corrosivi ai simboli del potere.

Lo stesso Freud ci fa riflettere sul riso come sospensione liberatoria: la gag e la battuta spezzano per un attimo il modello di comportamento serio imposto dalla vita sociale, permettendo un risparmio di energia psichica e un piccolo momento di emancipazione. In questa prospettiva, il cinema comico non è solo intrattenimento, ma uno spazio in cui la comunità può misurare e mettere in discussione le proprie convenzioni, ridendo di ciò che, per qualche istante, smette di apparire intoccabile.

 

Domenica 25 Gennaio

The Playhouse

 

 
Regia di Buster Keaton. Con Buster Keaton. Genere Cortometraggio - USA, 1921, durata 22 minuti. 

 


a seguire:

Duck Soup (La guerra lampo dei Fratelli Marx)


Regia di Leo McCarey. Con Louis Calhern, Groucho Marx, Chico Marx, Harpo Marx, Edgar Kennedy, Margaret Dumont. Titolo originale: Duck Soup. Genere Comico - USA, 1933, durata 70 minuti.



 

Domenica 01 Febbraio

Monsieur Verdoux

 


Regia di Charles Chaplin. Con Isobel Elsom, Charles Chaplin, Martha Raye, Mady Correll, Allison Roddan, Robert Lewis. Genere Comico - USA, 1947, durata 122 minuti.

 


Domenica 08 Febbraio

The Flying Deuces (i diavoli volanti)

 


Regia di A. Edward Sutherland. Con Stan Laurel, Oliver Hardy, Jean Parker, Reginald Gardiner, Charles Middleton, James Finlayson. Titolo originale: The Flying Deuces. Genere Comico - USA, 1939, durata 69 minuti.


 

Domenica 15 Febbraio

Hellzapoppin

 



Regia di Henry C. Potter. Con Mischa Auer, Ole Olsen, Chic Johnson, Martha Raye, Shemp Howard. Genere Commedia - USA, 1941, durata 84 minuti.

 


 

Domenica 22 Febbraio

Miseria e Nobiltà

 



Regia di Mario Mattoli. Con Sophia Loren, Totò, Giuseppe Porelli, Carlo Croccolo, Franca Faldini, Dolores Palumbo. Genere Commedia - Italia, 1954, durata 95 minuti.

 


 

Domenica 01 Marzo

Take the Money and Run (prendi i soldi e scappa)

 


Regia di Woody Allen. Con Woody Allen, Janet Margolin, Marcel Hillaire, Lonny Chapman, Jan Merlin. Titolo originale: Take the Money and Run. Genere Commedia - USA, 1969, durata 85 minuti.

 


 

Un particolare ringraziamento alla Fondazione S. Chiara.

 

a cura di Giuseppe Romanetti e Stefano Superchi

 


 

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