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12 gennaio 2026

I migliori dischi italiani del 2025. La (non) classifica di Casalmaggiore a 33 giri.

I migliori dischi italiani del 2025

La (non) classifica di Casalmaggiore a 33 giri


 


Il 2025 della scena musicale italiana, visto attraverso il filtro di Giorgio Chiesa, di Casalmaggiore a 33 giri. Una selezione di dieci album che attraversa generi e sensibilità diverse, ognuno con la propria identità sonora e poetica.


Anna Carol - Principianti
Con Principianti, Anna Carol costruisce un percorso emotivo che reinterpreta l'amore, disincagliandolo dal passato e proiettandolo in una dimensione nuova. Un lavoro che porta la firma di un'artista capace di combinare intimità e sperimentazione sonora.




Andrea Laszlo De Simone - Una lunghissima ombra
Il compositore napoletano torna con un album che esplora il lato oscuro e contemplativo della sua musica. Una lunghissima ombra è un viaggio immersivo attraverso paesaggi sonori cinematografici e arrangiamenti sofisticati.



Dente - Santa Tenerezza
L'album di Dente conferma la sua capacità di raccontare storie quotidiane con delicatezza e profondità. Santa Tenerezza è un inno alla vulnerabilità, vestito di melodie che sanno essere tanto fragili quanto potenti.


 

Delta V - In fatti ostili
Con In fatti ostili, i Delta V offrono un'opera che indaga la complessità del reale attraverso testi densi e sonorità sperimentali. Un disco che non cerca compromessi e che sfida l'ascoltatore a entrare nel loro universo sonoro.



I Cani - Post Mortem

Post Mortem rappresenta una riflessione sulla fine e sul cambiamento, temi cari ai Cani che tornano con un lavoro maturo e stratificato. Le loro atmosfere malinconiche si mescolano a ritmi incalzanti in un equilibrio perfetto.



Joan Thiele - Joanita

Joan Thiele esplora nuove dimensioni della sua identità artistica con Joanita, un album che fonde r&b, elettronica e canzone d'autore. Il risultato è un lavoro personale e cosmopolita, che conferma il suo ruolo nella scena italiana contemporanea.



Giorgio Poi - Schegge

Schegge è un concept album che ruota attorno al tema della frammentazione e della ricerca di equilibrio. Scritto, registrato e suonato interamente da Giorgio Poi sotto la supervisione di Laurent Brancowitz dei Phoenix, il disco si distingue per sonorità elettroniche sospese e una maturità espositiva che tocca temi universali come il cambiamento e la fine delle relazioni. Tra i brani più riusciti spicca uomini contro insetti, un flusso di coscienza di oltre quattro minuti dal forte carattere letterario.




Dalila Kayros - Khthonite

Dalila Kayros si addentra nelle profondità sonore con Khthonite, un album che evoca dimensioni misteriose. La sua voce diventa strumento di esplorazione di territori musicali oscuri e affascinanti.



Glazyhaze - Sonic

Sonic rappresenta un tuffo nell'elettronica più sperimentale, dove i Glazyhaze costruiscono paesaggi sonori ipnotici. Un disco che invita all'ascolto immersivo e alla perdita dei confini tra suono e silenzio.



Baustelle - El galactico

I Baustelle chiudono questa selezione con El galactico, un album che continua la loro tradizione di pop sofisticato e letterario. Con ironia e malinconia, la band conferma ancora una volta la propria capacità di raccontare il nostro tempo attraverso melodie indimenticabili.

 


a cura di Stefano Superchi 

 

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