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30 maggio 2026

Argini Festival: il Po come palcoscenico diffuso

 Argini Festival, il Po diventa un palcoscenico diffuso tra teatro, musica e performance

 


 

Gli argini del Po diventano un grande palcoscenico a cielo aperto. Dal 6 giugno al 1° agosto, con due tappe conclusive a settembre, nasce ARGINI Festival, nuovo progetto culturale diffuso promosso dalla Regione Emilia-Romagna e curato da ATER Fondazione in collaborazione con Teatro Sociale Gualtieri. Il festival attraversa i territori di Boretto, Luzzara, Gualtieri, Sorbolo Mezzani e Guastalla, tra Reggiano e Parmense, per poi approdare il 19 settembre a Goro e il 26 settembre a Mesola, in provincia di Ferrara. 



Grazie agli appuntamenti di questa inedita serie di eventi piazze, sponde, porti, motonavi, musei e borghi diventeranno scenari dell’azione artistica, in un programma che intreccia teatro, musica, danza, installazioni per piccoli gruppi, dj set, performance interattive e animazioni di piazza, coinvolgendo pubblici di età diverse.

 


Si parte a Boretto, sabato 6 e domenica 7 giugno. Al Museo del Po arriva Una tazza di mare in tempesta della Compagnia Abbiati Schlosser, ispirato a Moby Dick: una performance intima per piccoli gruppi, in replica sabato e domenica a partire dalle 16.

 



Sempre sabato, alle 20, a bordo della motonave Padus, si terrà il concerto di Banadisa, progetto di Diego Franchini che unisce elettronica e percussioni, folklore e cantautorato. Alle 22, al Lido Po, il collettivo Sotterraneo proporrà un dj show tra set musicale e performance partecipativa.



La domenica, alle 21.30, ancora al Museo del Po, la Toscanini Big Band sarà insieme a Fabrizio Bosso davanti alla storica Pirodraga Secchia con Omaggio a Miles Davis, concerto pensato in occasione del centenario della nascita del grande jazzista.

 


 

Sabato 20 giugno il festival si sposta a Luzzara. Al River Park, presso il Lido Po, Teatro Necessario presenta La dinamica del controvento, installazione performativa per tutte le età costruita come una giostra musicale, tra un pianoforte sospeso e un tappeto volante.

 


Alle 19.30, presso La Baia, il concerto gratuito di Krano porta sul Po sonorità folk-country e blues in dialetto.

 



La giornata si chiude alle 21.30 in Piazza Adolfo Tedeschi, davanti al Teatro Sociale, con Andrea Pennacchi e Alieni in laguna, ballata eco-narrativa che intreccia musica e racconto per riflettere sul rapporto tra uomo e natura.



Il 4 luglio ARGINI arriva a Gualtieri, in collaborazione con Terreni Fertili Festival a cura di Teatro Sociale Gualtieri. Alle 18.30, al Teatro Sociale, Marco D’Agostin presenta Asteroide, spettacolo di cui è autore e interprete, un omaggio al musical che intreccia paleontologia, danza e racconto, vincitore del Premio Ubu 2025 come miglior spettacolo di danza dell’anno

 


 

Alle 21.30, in Piazza Bentivoglio, debutta in prima nazionale L’Aviatore Errante e il Piccolo Principe, nuova produzione di Teatro dei Venti, anch’essi Premio Ubu 2025, ispirata a Le Petit Prince di Antoine de Saint-Exupéry.

 


Sabato 18 luglio la rassegna fa tappa a Sorbolo Mezzani, in provincia di Parma. Alle 18.30, nel Giardino dell’Acquario Biosfera di Parma, va in scena La battaglia dei cuscini, azione aperta a tutte le età che trasforma la piazza in un gioco collettivo tra musica ska, piume e divertimento.

 


 

Il programma prosegue al porto turistico fluviale: alle 19.30, sulla motonave Padus, il dj set di Godblesscomputers, progetto musicale di Lorenzo Nada che fonde elettronica e sonorità groove black;

 



alle 21.30, Crescere, la guerra, lavoro di parola e musica ideato e interpretato dalla giornalista Francesca Mannocchi con il musicista Rodrigo D’Erasmo, riflette sul significato del crescere in un mondo attraversato dai conflitti.



La prima parte del festival si chiude sabato 1° agosto a Guastalla. Alle 19.30, con imbarco dal Lido Po, la motonave Padus ospita Sonata a Spoon River de Le Belle Bandiere, progetto in collaborazione con Tra un atto e l’altro: un’installazione-spettacolo sonoro ispirata all’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, tra parole, musica e memoria.

 


Sempre al Lido Po, alle 21.30, concerto gratuito di Murubutu & Moon Jazz Band, che rilegge in chiave jazz il rap didattico del rapper e insegnante Murubutu. A seguire, dj set di DJ Gruff, pioniere della Old School Hip Hop italiana.

 


 



a cura di Stefano Superchi

  

 




 immagini tratte dal sito di Ater Fondazione

 

 

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